GELSIA SI AGGIUDICA L'ASTA FER X PER UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 2,5 MW A FIORANO MODENESE - GELSIA
I lavori prenderanno il via nelle prossime settimane, con l'installazione di 4.252 moduli su copertura industriale
Il progetto prevede anche la bonifica di oltre 30.000 mq di lastre in amianto
L'aggiudicazione accelera il percorso di AEB (Gruppo A2A) verso i 115 MW di capacità fotovoltaica al 2035
Gelsia, società del perimetro AEB (Gruppo A2A), in partnership con SunCity, si è aggiudicata nell’ambito dell’asta FER X, la realizzazione e messa in esercizio di un impianto fotovoltaico da 2,5 MW presso uno stabilimento industriale a Fiorano Modenese, in provincia di Modena.
I lavori per la realizzazione dell’impianto, sviluppato e costruito in partnership con SunCity, prenderanno il via nelle prossime settimane. Il progetto prevede l'installazione di 4.252 moduli fotovoltaici sulla copertura di un'area industriale, contestualmente alla rimozione di oltre 30.000 mq di lastre in amianto presenti sulle coperture esistenti.
L’esperienza di Gelsia, maturata e consolidata in Brianza – territorio caratterizzato da un’elevata densità urbanistica – ha consentito alla società di sviluppare un know-how nella progettazione di impianti su tetto, affermandosi come punto di riferimento nell’integrazione di soluzioni energetiche per il settore industriale. L’aggiudicazione rappresenta un ulteriore passo concreto nell’attuazione del Piano Industriale al 2035 del Gruppo AEB, che prevede 460 milioni di euro di investimenti complessivi e l’obiettivo di raggiungere 115 MW di capacità rinnovabile, con focus sul fotovoltaico.
Il portafoglio rinnovabili del Gruppo include già impianti di rilievo nazionale, tra cui il parco solare Santo Stefano in Friuli, con 61,9 MW di potenza installata – tra i più grandi del Nord Italia – in grado di coprire il fabbisogno energetico di oltre 30.000 famiglie, e l’impianto di Faenza da 7,6 MW, che alimenta circa 3.500 famiglie. Il progetto di Fiorano Modenese si affianca a queste iniziative e anticipa lo sviluppo, in Brianza, di un ulteriore impianto da 4,3 MW a Cornate d’Adda.