Nuove Forniture

E' indispensabile identificare la tipologia di richiesta alla quale accedere, ovvero se si tratta di una prima attivazione (l’immobile per il quale si richiede la fornitura è stato allacciato alla rete ma non è mai stato fornito), di una riattivazione.
Occorre poi presentarsi allo sportello Gelsia sul territorio muniti dei documenti necessari a sottoscrivere la richiesta.

I costi previsti sono:

I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità devono pagare:

Gas metano

  • La prestazione di attivazione ha un costo, addebitato dal distributore, pari a 30€ se il contatore è fino alla classe G6, o in relazione al calibro del contatore;
  • L'esercente può inoltre richiedere al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia.

I clienti che hanno scelto il mercato libero devono pagare:

Energia elettrica

  • un contributo fisso di 25,81€ per oneri amministrativi;
  • un addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.

Gas metano

  • La prestazione di attivazione ha un costo, addebitato dal distributore, pari a 30€ se il contatore è fino alla classe G6, o in relazione al calibro del contatore.

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La comunicazione dei dati catastali è regolata dalla Legge n. 311 del 30/12/2004 che impone a tutte le Società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici, di richiedere ai Clienti i dati catastali identificativi dell’immobile presso cui è attivata la fornitura a loro intestata, anche nel caso in cui non siano proprietari o titolari di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, ecc…) sull’immobile stesso, ma ne siano ad esempio conduttori o comodatari.

La comunicazione sopra menzionata, debitamente sottoscritta, deve essere restituita ad uno sportello Gelsia al momento della stipula del contratto.
E’ comunque possibile richiedere la fornitura anche in mancanza dei dati catastali, nei casi in cui l’ immobile non sia ancora iscritto al Catasto, l’utenza non sia relativa ad un immobile ovvero l’ immobile non è iscrivibile in Catasto oppure i dati non siano disponibili nel qual caso il cliente dichiara di essere a conoscenza dell’obbligo di fornirli ed è informato delle sanzioni in caso di mancata, incompleta o inesatta comunicazione.

Al riguardo ti informiamo che, ai sensi dell’art. 13, comma 1, lett. c del D.P.R. 29.9.1973 n. 605 (modificato dall’art. 2 del D.L. 30.9.2005 n. 203, convertito nella L. 2.12.2005 n. 248), qualora venga omessa la comunicazione dei dati catastali da parte del Cliente alla Società che svolge attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici, ovvero qualora tali dati vengano comunicati in maniera inesatta, è applicabile al Cliente la sanzione amministrativa da 103 € a 2.065 €.

Inoltre, in base a quanto previsto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate 44/E del 19.10.2005, nell’ipotesi di mancata comunicazione dei dati catastali, da parte del Cliente, la Società di somministrazione deve farne segnalazione all’Agenzia delle Entrate, per i controlli fiscali a carico del Cliente stesso. Per eventuali ulteriori informazioni riguardanti la normativa che prevede l’obbligo di comunicazione dei dati catastali, potrà rivolgersi direttamente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, oppure consultare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

Per i nuovi clienti le prime fatture stimate o in acconto saranno calcolate sulla base dei consumi attribuibili al cliente in relazione alla destinazione d’uso del gas e alla classe d’uso del contatore.

Nel caso di prima attivazione è necessario recarsi presso uno degli sportelli Gelsia sul territorio e portare con sé la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente gli estremi della concessione edilizia
  • comunicazione dei dati catastali
  • informativa in materia di protezione dei dati personali
  • titolo possesso unità immobiliare
  • codici POD e PDR dove presenti
  • Per le attività aventi diritto: la dichiarazione per l’IVA al 10%

Per la fornitura di energia elettrica:

  • autocertificazione residenza (solo per gli usi domestici)
  • dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico (consegnata da parte dell’elettricista al Cliente)

Per la fornitura di gas naturale:

  • allegato H/40
  • allegato I/40 e allegati obbligatori di cui alla delibera 40/04 (da compilarsi a cura dell’idraulico che esegue i lavori)
  • Per le attività aventi diritto: la richiesta di accisa agevolata

Nota: per contatori di potenza superiore a 116 kW sono necessari anche i documenti rilasciati dai VVFF e il progetto.
Sono inoltre necessari i seguenti documenti:

  • persona fisica:
    • fotocopia di carta d’identità
    • fotocopia del codice fiscale
    • fotocopia dell’eventuale permesso di soggiorno se cittadino extra Cee
  • persona giuridica
    • fotocopia di carta d’identità
    • fotocopia del codice fiscale
    • fotocopia dell’eventuale permesso di soggiorno se cittadino extra Cee
    • certificato di attribuzione della Partita Iva
    • certificato di iscrizione alla CCIAA con codice Ateco 2007
    • codice fiscale proprietario se l’immobile non è di proprietà del richiedente

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Nel caso di nuovo allacciamento (realizzazione del solo punto di consegna) è necessario recarsi presso uno degli sportelli Gelsia sul territorio e portare con sé la seguente documentazione:
• dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente gli estremi della concessione edilizia

Sono inoltre necessari i seguenti documenti:

  • persona fisica:
    • fotocopia di carta d’identità
    • fotocopia del codice fiscale
    • fotocopia dell’eventuale permesso di soggiorno se cittadino extra Cee
  • persona giuridica (oltre alle fotocopie dei documenti di cui sopra):
    • certificato di attribuzione della Partita Iva
    • certificato di iscrizione CCIAA
    • codice fiscale proprietario se l’immobile non è di proprietà del richiedente

Viene emessa una richiesta di sopralluogo e preventivo contenente:

  • Indicazione geografica dell’immobile da allacciare
  • numero delle unità da allacciare
  • potenza in kw per energia elettrica

Successivamente al sopralluogo verrà messo a disposizione del cliente presso gli sportelli il preventivo relativo che dovrà essere ritirato e confermato sottoscrivendo la richiesta di esecuzione lavori; verrà emessa la fattura e solo dopo la comunicazione dell’avvenuto pagamento la richiesta verrà trasmessa al distributore per l’esecuzione dei lavori previsti.
I termini (indicati nel preventivo) decorreranno dalla comunicazione da parte del cliente al distributore dell’allegato B, nel quale il cliente indicherà la data dalla quale è possibile iniziare i lavori.

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